Blog: http://Vecuvia.ilcannocchiale.it

A/R

Qualche giorno fa. Ore 12. Milano.
Un piazzale in cui non sono mai stata, zona sud, in attesa di un amico che non vedevo da sei mesi.

Stazione del passante ferroviario, alcuni autobus in movimento, due ragazzetti fumano di nascosto, accanto a un murales.
Polline ovunque, una nevicata primaverile, i miei pomoni accusano.

Arriva l'amico, percorriamo in macchina parte dei Navigli, mi fanno sempre pensare a Leonardo.

Rifletto su questa città: posso dire di conoscerla piuttosto bene.
In fondo, la amo. Così come amo Roma.
Ma Roma per me è pace, pensieri dissolti in quartieri, facilità, storia ovunque. E' impossibile avere la mente pesante a Roma, il peso dell'archeologia mi apre il cuore. E rappresenta la mia vita in un periodo importante.

Milano è altro: è il pre università e un post molto incerto. E' una città inevitabilmente legata all'amico in questione, che vedevo sempre ogni volta che da Viterbo tornavo a casa, durante l'università. Erano belle attese, pomeriggi di discussioni su libri e cinema, the bevuto al museo dove lavora.
Questi nostri riti si sono ripetuti. Fanno bene allo spirito.

Però...Milano è diversa. E' una città in cui posso provare inquietudine, sentimenti negativi o semplicemente più pesanti. Pensieri che portano a meditazioni.
A Roma ho solo amato, a Milano ho pure odiato.

Pubblicato il 9/5/2009 alle 13.25 nella rubrica Me,myself and I.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web