.
Annunci online

...e ringraziate che ci sono io che sono una moltitudine
5 dicembre 2012
Where are you?
Due anni fa avevo la remota intenzione di ricominciare a scrivere...non è che non ci pensi mai, ma per ora non ho trovato forte ispirazione.
Ammiro chi ancora riesce a portare avanti il blog. E rileggendo certi miei vecchi post penso di aver fatto qualcosa di bello. Sono stata travolta dalla moda dei nuovi social network, leggasi facebook, comunicazione più veloce ma probabilmente anche meno intimista.
Penso che mi piacerebbe tornare a parlare con qualcuno di voi. Le vie del blog sono infinite...chissà.

Bussate e vi sarà risposto.




permalink | inviato da Vecuvia il 5/12/2012 alle 13:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
26 aprile 2009
Aurea verba

"Il passato non è un corridoio dritto, ma una stanza circolare, dove non c’è nessun angolo in cui potersi rifugiare dalla tormenta in arrivo. Perché il futuro scorre verso il passato sempre più in fretta. E qualcosa bisognerà pure inventarsi”.

("Il pensiero dei mostri", Benitez Reyes Felipe)




permalink | inviato da Vecuvia il 26/4/2009 alle 10:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
25 aprile 2009
25 Aprile
 
"Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L'indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. L'indifferenza è il peso morto della storia. L'indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. E' la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l'intelligenza.

Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l'assenteismo e l'indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un'eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch'io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?

Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto ad ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.

Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l'attività della città futura che la mia parte sta già costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c'é in essa nessuno che stia dalla alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano.
Vivo, sono partigiano.
Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”


(Antonio Gramsci, 11 febbraio 1917)



permalink | inviato da Vecuvia il 25/4/2009 alle 10:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
6 aprile 2009
By the way
In questo periodo facebook mi regala soddisfazioni maggiori di quelle del blog. Più che altro perchè sono in contatto con amici di lunga e breve data.
Con sorprese inaspettate.

Riassunto delle puntate precedenti:

ho tenuto una lezione di etruscologia al museo di Bergamo

e un corso sugli Etruschi in una scuola d'arte.

Soddisfazioni ma soprattutto entusiasmo

Sto studiando per il concorso al Ministero dei BB.CC. Ho incredibilmente superato la selezione.

Continuo a litigare con il mio migliore amico


A giugno vado a vedere i Faith No More a Milano. Scusate se (non) è poco.




permalink | inviato da Vecuvia il 6/4/2009 alle 8:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
27 gennaio 2009
Questo blog non è ariano

E' curioso come la Giornata della Memoria coincida con una delle date più importanti della mia vita...attimi pieni di tenerezza che ogni anno ricordo insieme alla persona che li ha vissuti con me.

Dice il saggio agente del Mossad che finalmente, il 27 gennaio, si può ricordare l'ebreo che piace a tutti: la vittima con il completino a righe, parole sue. Il giorno dopo si tornerà a lanciare uova contro le sinagoghe, statene certi.

Pochi mesi fa mi è stata scritta una frase dalla "persona più buona e indifesa al mondo", come amava definirsi (e a pensarci adesso provo nausea, oltre a ridere di tale pagliaccio). Una frase riguardante il mio rifiuto del fascismo e dell'antisemitismo, da lui attribuito semplicemente a un obbligo nei confronti del ramo paterno della mia famiglia:

"E' la tua volontà o... ancora ovviamente.. qualcos'altro....

Sangue?"

Così, finalmente, grazie alla "persona più buona e indifiesa al mondo", ho provato anch'io l'ebbrezza della discriminazione.

Il sangue non si cambia.

Nemmeno l'idiozia umana.

Io ricordo. SEMPRE. Non solo oggi.



permalink | inviato da Vecuvia il 27/1/2009 alle 0:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
21 gennaio 2009
44
Dite quel che volete, ma io ieri, ascoltando il discorso di Obama, mi sono emozionata.



permalink | inviato da Vecuvia il 21/1/2009 alle 9:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
19 gennaio 2009
My two cents

Quest'anno comincia, a livello personale, nel migliore dei modi.
La dura vita dell'archeologo o presunto tale offre qualche spiraglio di luce.

(Se penso alla grigia gabbia nella quale stavo per farmi rinchiudere....)

Abbiamo l'informazione che ci meritiamo. Se siamo capaci di discutere per giorni sulle ragioni di Santoro o l'Annunziata...abbiamo l'informazione che ci meritiamo. Se non siamo capaci di vedere al di là del nostro naso...e manco del Mediterraneo, che non è poi un mare così esteso.
In questi giorni ho smesso di leggere qualsiasi commento relativo ai fatti di Gaza. Tanto varrebbe leggere la cronaca di una partita di calcio. Curiosamente, per puro caso, ieri ho visto "
Death in Gaza". Documentario nel quale il regista avrebbe voluto intervistare bambini palestinesi e israeliani. E' riuscito solo con quelli palestinesi, perchè è morto ucciso da un arabo beduino dell'esercito israeliano.
Non so voi, ma vedere bambine di quattro anni che dicono che gli ebrei sono "figli di cani" e vedere ragazzini che fanno da sentinella per Hamas e subito dopo dichiarano di esser pronti al martirio mentre un terrorista incappucciato gli accarezza la testa...eh, lascia il segno.

Infine, noto che molti si sentono finalmente liberi di esprimere le loro idee malate, sostenuti da un malessere serpeggiante. Un po' come al tempo del nazismo.

Perchè, signori, mai come in questi giorni, l'ho già scritto e lo ripeto, mai come in questi giorni sento parlare sempre di lobby ebraica.




permalink | inviato da Vecuvia il 19/1/2009 alle 9:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
11 gennaio 2009
Morte di un poeta
 


Dieci anni fa. Ci manca troppo un'anima come la tua, Faber...



permalink | inviato da Vecuvia il 11/1/2009 alle 13:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
27 dicembre 2008
Here I go

Domani parto. Alla faccia dell'alta velocità, non avendo fretta di arrivare, prenderò solo treni regionali. Voglio gustare il paesaggio, fotografare e vivere una giornata a misura d'uomo.

Anno nuovo, vita nuova? Speriamo...perchè il 2008 è un anno da dimenticare. Mai, per ovvi motivi, come il 2007. Solo la mia nipotina ha fatto splendere quest'anno. Per il resto, il buio totale.

Propositi per il nuovo anno: non ne ho mai fatto e forse è ora di cominciare. Uscire dalla palude in cui mi trovo, riprendere a viaggiare, viaggi lunghi, intensi, come piacciono a me.
Evitare di farmi condizionare da chi è incapace di gestire la sua vita e pretenderebbe di gestire la mia, soprattutto.

Domani vedrò il mare d'inverno, sempre ricco di fascino.

Devo ancora decidere la colonna sonora del viaggio: ogni consiglio è ben accetto. Metal, direi. Voglio sentire chitarre paradisiache!




permalink | inviato da Vecuvia il 27/12/2008 alle 15:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
23 novembre 2008
De

Forse l'amore è unire due solitudini e creare un mondo nuovo, codici unici e privati.
Allo stesso tempo, è riuscire a trovare un equilibrio nel mondo che ci circonda, perché volenti o nolenti ne facciamo parte. Il che non significa adeguarsi, ma riuscire a superare il tutto con qualcuno accanto. Perché la vita è breve e la compagnia piacevole.

Ma l'amore è soprattutto comprensione. Comprendere come a volte si debbano mettere da parte i propri problemi per affrontare quelli dell'altro, che sono più gravi.
Nessuna forma di egoismo, calcolo, meschinità.
Nessuno può esser responsabile della felicità di un'altra persona. Può renderla felice, eccome, ma affidarsi del tutto a qualcuno per risollevare le proprie sorti porta solo alla rovina. Anche perché si cerca di plasmare l'altro su propri modelli, in definitiva amando il modello non la persona.
Egoismo.




permalink | inviato da Vecuvia il 23/11/2008 alle 22:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
22 settembre 2008
Friday night

Attesa

La maglietta dei Killing Joke in regalo

Parole, parole, impressioni di un anno in cui non ci si è visti

La consapevolezza che un anno sia così lungo

Le risate

La mancanza di sonno, perché sarebbe un delitto dormire anziché parlare

Il lago grigio, i Within Temptation in sottofondo


Gli abbracci lunghissimi, perché sentiamo la reciproca mancanza, anche fisica


Questa volta non ho resistito e alla partenza ho pianto. Sono lacrime che fanno bene, alimentano l'inevitabile, malinconica realtà... che gli amici sono lontani, che io e lui abbiamo vite separate e ci potremo vedere solo così, in attimi rubatissimi.

Poi il consueto quotidiano, nel quale non si può entrare.
E' la vita. Ma ci siamo sempre, eccome.




permalink | inviato da Vecuvia il 22/9/2008 alle 20:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
18 settembre 2008
Nomadi

Alle 15 di oggi ho tenuto in braccio Alessia per la prima volta…2330 grammi, piccola e leggera, un sorriso involontario mentre le parlavo.
Non avevo mai visto mio fratello tanto raggiante, felice fin quasi alle lacrime.

Mi sono fermata di fronte alla finestra del nido, il vetro spesso perché non si sentisse nulla. Guardavo i neonati e sembravano davvero provenire da altri mondi, così uguali nella loro fisionomia eppure già definiti in certi caratteri. Avevano percorso migliaia di chilometri per arrivare fin qui, come esploratori. Nel loro ambiente ovattato era tutto perfetto, non arrivavano brutture.

Erano addormentati ma capaci di risvegliare mille sensi…puri e disposti a tutto, liberi. Poi arriveremo noi a inquadrarli, stabilire regole, definirli, farli sentire viziati o poco amati o asociali o pazzi.

Ma lì…tutto era possibile.

Ho assaporato l’aria tiepida del pomeriggio….ripensando al calore torrido di agosto.

E sorridendo...




permalink | inviato da Vecuvia il 18/9/2008 alle 21:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
17 settembre 2008
Da Lucrezia ad Alessia




Il primo era il mio nome preferito...il secondo è quello della mia terza nipote, arrivata oggi su questo pianeta. Mia gemella di segno. I neonati, come piccoli alieni, arrivano puri e intatti.
Forma angelicata.


Benvenuta




permalink | inviato da Vecuvia il 17/9/2008 alle 20:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa
11 settembre 2008
Fortissimamente voglio

 ... Ma allora danzavano lungo le strade leggeri come piume, e io arrancavo loro appresso come ho fatto tutta la mia vita con la gente che m'interessa, perché per me l'unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi di ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi artificiali color giallo che esplodono come ragni traverso le stelle e nel mezzo si vede la luce azzurra dello scoppio centrale e tutti fanno "Ooohhh!".

(J.Kerouac "On The Road")




permalink | inviato da Vecuvia il 11/9/2008 alle 20:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
28 agosto 2008
Le mie notti sono più belle dei vostri giorni

Ieri....Giulio... non ne parlavo da tanto....del resto ho detto già molto. Prima o poi farà ancora parte di questi spazi. Come al solito, è lui che consola me....ricordandomi, ridendo, che è lui il pazzo.
A volte penso non sia così.
E' l'unica persona che non mi ha mai giudicata, del resto. 



E questi versi di Carroll sono così veri, così miei.
Vorrei esser pura, senza possibilità di riuscirci.

Soffro.

Bambini giocano a biglie
dove i rami spezzano il sole
in aggraziati fasci di luce...
Voglio solo essere puro.

(J.Carroll)




permalink | inviato da Vecuvia il 28/8/2008 alle 22:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa
25 agosto 2008
?
Ore 7:45

autobus

sono un insieme di schegge di diverso tipo

forse unite dal caos

silenzio che urla

sensibilità che uccide


Ho invidiato una statua


Talvolta vorrei esser semplice come la quiete

ma

non sarei IO



permalink | inviato da Vecuvia il 25/8/2008 alle 20:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
21 agosto 2008
Giubilo
Il cuore può cantare di gioia

anche in una strada assolata

davanti a edifici di cemento

alle 13

nell'ora più calda

e con il cielo terso

che all'improvviso

sembra trapunto di stelle notturne

accompagnate dalla Luna...



permalink | inviato da Vecuvia il 21/8/2008 alle 17:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
18 agosto 2008
Again


"Sì, lo capisco," dissi. "Molti dicono che è un modo di fuggire dalla realtà. Ma io non ci vedo niente di strano. Ognuno è padrone della propria vita. Se uno sa quello che vuole, può vivere come crede.
Non mi importa di quello che dicono gli altri. Quella gente per me può anche finire in pasto ai coccodrilli. La pensavo così quando avevo la tua età , e non ho cambiato idea.
Forse perché sono rimasto immaturo, o forse perché avevo ragione sin da allora. La questione è ancora aperta."


(H. Murakami, "Dance dance dance")




permalink | inviato da Vecuvia il 18/8/2008 alle 18:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
24 luglio 2008
Black Celebration
 



permalink | inviato da Vecuvia il 24/7/2008 alle 9:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
15 luglio 2008
Finalmente

Meno male, ora possiamo tirare un sospiro di sollievo e pensare che non sia accaduto niente.

Ma solo io mi vergogno?




permalink | inviato da Vecuvia il 15/7/2008 alle 9:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte

Map IP Address
Powered byIP2Location.com




IL CANNOCCHIALE